Newsletter 15 aprile 2024

Newsletter 15 aprile 2024

Leggiamo alcuni confusi e pasticciati (ad arte?) documenti, promanati da associazioni mediche (o forse sono sindacati?) che sembrano attribuire all’Ordine dei Medici (OMCeO) di Milano tutti i mali del mondo: dagli ACN e i contratti firmati, agli stipendi dei medici troppo bassi, ai costi della Federazione troppo alti, ai compensi dei rappresentanti ENPAM troppo alti, alle pensioni erogate ai medici troppo basse, etc! …

Vediamo di rimettere le cose in fila…

L’OMCeO Milano ha una tra le quote più basse d’Italia (a Roma, che è grande quasi due volte Milano, si paga di più). Ma per i giovani e i senior Milano non ha rivali, poiché fa pagare meno di tutti e cioè il 50% della quota nei primi cinque anni di laurea e a tutti gli ultraottantenni.

Nonostante la quota sia bassa, le attività dell’Ordine di Milano sono numerosissime: la corposa attività di ECM gratuita per gli iscritti, la costante presenza dell’Ordine, a tutela degli iscritti nelle istituzioni regionali, nazionali ed europee che ha portato a risultati concreti e cioè a modifiche legislative importanti (v. ad esempio la legge sulla pubblicità) e che sta influenzando (in senso positivo) la revisione del corpus legislativo sulla responsabilità medica in campo civile e penale.

Anche se il lavoro svolto è tanto, pur in tempi di inflazione che ha ripreso a galoppare, siamo orgogliosi di affermare che quest’anno abbiamo un cospicuo avanzo di bilancio di 890mila euro.

Da ultimo, osserviamo che si tenta (ancora una volta) di dipingere l’Ordine come fosse la Federazione o come fosse l’ENPAM. Non si vorrebbe nemmeno più ricordare l’ovvio e cioè che gli Ordini periferici non hanno NULLA a che fare con la Federazione e il relativo bilancio e soprattutto non hanno NULLA a che fare con ENPAM e con le pensioni dei Medici. Peraltro, a questo proposito, va ricordato che l’Ordine di Milano, proprio per mano di chi vi scrive, ha fatto causa all’ENPAM e ha sempre criticato gli investimenti fatti. Ancora all’ultimo bilancio ENPAM TUTTI GLI ALTRI ORDINI ITALIANI HANNO VOTATO FAVOREVOLI E L’UNICO CHE NON L’HA FATTO È STATO PROPRIO L’OMCEO MILANO.

Martedì 16 aprile alle 21.00 avrà luogo l’Assemblea Ordinaria dell’Ordine dei Medici di Milano, presso la Sala Unione Commercianti, in Corso Venezia, 47 a Milano. Colleghi: il pericolo è reale e concreto. Chiediamo a tutti, ancora una volta, di intervenire numerosi e sostenere l’Ordine di Milano.

Lo SNAMI, cogliendo l’occasione del flusso di numerosi Colleghi, ritiene opportuno mettere a disposizione dei partecipanti, in quella stessa sede, ma in saletta distaccata, tutte le nostre impiegate che potranno raccogliere i Vostri quesiti ai quali sarà data adeguata risposta (ENPAM – Pratiche malattia – Pratiche pensionistiche) ed i nostri Consulenti per problematiche fiscali, etc.

 

Modalità di ammissione al voto

Al fine di accelerare le operazioni di registrazione, per essere ammessi al voto, si invitano gli iscritti a portare con sé la convocazione (cartacea o digitale) per la lettura del QR-code ed un documento d’identità ovvero la tessera d’iscrizione all’ OMCeOMIQualora foste impossibilitati a partecipare all’Assemblea dell’Ordine dei Medici di Milano martedì 16 aprile p.v., per evitare che il voto vada perso, Vi invito a fornire la delega ad un Collega con queste modalità:

Punto 1: Compilate in ogni sua parte e sottoscrivete la delega;

Punto 2: Trasmettete la delega via e-mail o whatsapp al delegato;

Punto 3: Il delegato provvederà alla stampa e, per accedere al voto, il QR-code presente nella delega verrà scannerizzato da un apposito lettore, prima di accedere alla sala assembleare.

N.B. Ogni QR-code può, ovviamente, essere scannerizzato una sola volta

 

E per passare dalle parole ai fatti, come è nostra abitudine, in campo sindacale ecco la nuova iniziativa di SNAMI:

 IMPORTANTISSIMO: QUOTE DI PONDERAZIONE

Si allega lettera di richiesta personalizzata per la corresponsione incremento quote di ponderazione e liquidazione arretrati relativi, messa a punto dall’Avvocato Messuti, da inviare via PEC agli indirizzi già predisposti sulla lettera stessa:

Quote di ponderazione DR. – DR.SSA