Ore in CdC: queste sconosciute
Da tempo andiamo dicendo che nella “Repubblica delle ASST” è ormai possibile assistere alle più incredibili prese di posizione da parte di alcune direzioni, in un turbinio di affermazioni e interpretazioni sempre più bizzarre e fantasiose. Questa volta però, si esagera! Abbiamo letto allibiti quanto una ASST milanese vorrebbe imporre ai propri MAP (leggi di seguito):
e, nel tentativo di riprendere un discorso più civile e produttivo, abbiamo rispedito al mittente una comunicazione FIRMATA da TUTTE LE DELEGAZIONI SINDACALI della ASST stessa (leggi di seguito):
in attesa di riprendere la trattativa regionale e aziendale che – lo ricordiamo a tutti i funzionari ASST – rimane la sola modalità di confronto tra le parti! Siamo dunque alle prese con uno sciagurato e degradante addendum all’ACN (che SNAMI non ha firmato), figlio di altrettanto sciagurato Ruolo Unico (che SNAMI, in tutti questi anni, dalla Balduzzi – 2012 – ad oggi non ha MAI voluto), ma potete essere certi che stiamo lavorando e continueremo a farlo perché:
- le ore in casa di comunità rimangano su base volontaria (non è tollerabile che a un medico libero professionista vengano imposti turni da parte pubblica!);
- la tariffa proposta diventi maggiormente remunerativa, legandola a semplici progettualità (magari si riuscirebbe a dare anche un contenuto alle case di comunità!);
- non vengano coinvolti nella turnistica i giovani corsisti mmg;
- continuino a non essere previste sanzioni per i medici che non aderiscono;
- e, non da ultimo, CHE NEL PROSSIMO IMMINENTE AIR SIA ASSOLUTAMENTE INDICATA LA REGOLAMENTAZIONE CONDIVISA PER L’ATTIVITÀ NELLE CdC.
Nel frattempo, è stato siglato l’accordo per il GOVERNO CLINICO 2026, con netto anticipo rispetto agli ultimi anni: le adesioni sono già attive su portale DSP, il termine è fine luglio. Vista l’incertezza della trattativa per l’AIR 2026, si è scelto di confermare i progetti dello scorso anno, con l’obiettivo di dare ai colleghi tempi accettabili per svolgere le progettualità.
DELIBERAZIONE DG N. 656 DEL 30/06/2026
Per quanto riguarda i Fondi Residui ci viene detto che quest’anno saranno inferiori rispetto agli anni scorsi e l’abolizione dei piani terapeutici per nota 100 e nota 97 potrebbe ridurre ulteriormente l’adesione dei colleghi. Abbiamo quindi chiesto di rivedere i progetti, proponendone di nuovi per compensare questa riduzione e incentivare la partecipazione dei colleghi. Vi terremo aggiornati.
Ultim’ORA – le comunicazione della DG Welfare
Abbiamo letto ieri allibiti un’ ulteriore nota del DG WELFARE indirizzata ai Direttori Generali ATS e ASST della Regione (leggi di seguito):
Note aggiuntive alla nota protocollo del 24.06.26
che fa seguito a quanto già in maniera confusa era stato affermato nella precedente comunicazione del 24/06/26 (leggi di seguito):
Nota prot. n. G1.2026.0028197 del 24.6.2026
Il Direttore Generale Welfare forse non ha ancora ben capito la differenza fra un medico dipendente e un libero Professionista Convenzionato… Innanzitutto, tranquillizziamo tutti i colleghi: si tratta (per ora) solo di un atto amministrativo interno, MA UNILATERALE, ASSOLUTAMENTE MAI DISCUSSO NE’ TANTOMENO APPROVATO in alcuna trattativa tra le parti! Ribadiamo quindi, per intenderci, che nessuna circolare regionale può essere interpretata come un “Ordine di Servizio” … O che nessuna ASST deve discutere e approvare le “ferie” di un MAP, e così via… Ricordiamo che, all’ultima Delegazione Trattante Regionale, solo SNAMI ha presentato una proposta concreta di applicazione del famoso Addendum all’ACN, in cui abbiamo richiesto la TOTALE VOLONTARIETA’ della partecipazione alle attività in CdC…. Ma ci sembra che Parte Pubblica continui a non recepirlo! Naturalmente, come vi dicevamo sopra, la riproporremo, (come sempre SOLO NOI!) per inserirla nel nuovo AIR. Chiediamo però a tutti i colleghi che dovessero ricevere, a seguito di qualche balzo avanti prima della firma dell’AIR, comunicazioni difformi da quanto vi stiamo dicendo, di segnalarcelo immediatamente.
L’Esecutivo Provinciale SNAMI