Vicenda addendum all’ACN NON FIRMATO e NON CONDIVISO da SNAMI
Come saprete, alla fine di giugno, è stato firmato a Roma NON DA SNAMI, uno sciagurato “addendum” all’ACN vigente che obbligherebbe tutti i MMG a fare 6 ore aggiuntive in “casa di comunità” rispetto al proprio lavoro, già irto di oneri burocratici e che non ci lascia tranquilli neppure quando gli altri lavoratori riposano! Abbiamo organizzato, lunedì 29 giugno, un incontro, davvero molto partecipato, durante il quale è stata riassunta la situazione dell’Addendum all’ACN e spiegata la strategia a livello nazionale, regionale e locale. È impossibile riferire in poche righe quanto detto in quella serata, peraltro caratterizzata da molti interessanti interventi e quesiti di Colleghi di ogni età, anche provenienti da altri sindacati o fino a quel momento non iscritti. Tuttavia, ci pare importante riaffermare che:
- SNAMI NON HA FIRMATO l’addendum all’ACN perché rappresenta un’assurda imposizione calata dall’alto;
- SNAMI, in tutti questi anni (dalla “Balduzzi” in avanti, per intenderci, e cioè dal 2012 ad oggi) NON HA MAI ADERITO all’idea di ruolo unico, che ha poi portato all’attuale obbligo delle sei ore/settimana per i MMG;
- Ora la palla passa alla trattativa regionale e aziendale. Stiamo lavorando affinché, stante il testo in vigore, non vi siano obblighi per i MMG, l’adesione diventi volontaria ed il compenso venga sensibilmente aumentato. In ogni caso, stiamo lavorando affinché l’applicazione del “nuovo” ACN sia il più possibile omogenea sul territorio regionale e sia il meno afflittiva possibile per tutti i Colleghi. Raccomandiamo a tutti di aspettare a rispondere a richieste di collaborazione o ad altre e-mail che parte pubblica sta inviando in maniera incontrollata in qualche distretto. Se avete dei dubbi, chiedete in segreteria o al Collega SNAMI referente per il vostro territorio;
- A livello nazionale, SNAMI sta organizzando iniziative sindacali e legali di cui vi riferiremo tempestivamente quando verranno rese note.
MODELLO D 2026 – DICHIARAZIONE REDDITI DA LIBERA PROFESSIONE anno 2025
Vi ricordiamo che ogni anno dovete dichiarare all’ENPAM il reddito da Libera Professione prodotto nell’anno precedente. Per farlo dovete compilare online il modello D che trovate nell’Area Riservata ENPAM tra i “Servizi in evidenza”, oppure nel menù laterale andando nella sezione “Domande e Dichiarazioni online”. Il termine per l’invio del Modello D è stato fissato per il 4 settembre 2026. I pensionati che non pagano più la QUOTA A devono FARE SEMPRE la dichiarazione se continuano ad avere redditi libero-professionali, indipendentemente dall’importo. Il termine per il pagamento, in un’unica soluzione, è fissato al 31 ottobre 2026, ma il pagamento è anche rateizzabile. Se il modello D verrà inviato oltre il termine si dovrà pagare una SANZIONE FISSA di € 120,00.