MMG AI LAVORI FORZATI NELLE CdC ?
Continuiamo a ricevere telefonate allarmate, e-mail interrogative, a leggere nelle più disparate chat messaggi confusi e preoccupati, i colleghi non parlano d’altro: CALMA!!!
Come vi avevamo anticipato nella NL n. 9, scampato il pericolo della riforma Schillaci, ora il problema di come riempire le Case di Comunità si sposta sull’ACN. Però la notizia che tanto panico ha seminato, per ora è solo l’approvazione in Conferenza Stato-Regioni di un atto di indirizzo propedeutico al prossimo rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale, un impegno cioè a parlarne nella prossima trattativa nazionale. Inoltre, la declinazione dovrà essere regionale, come sempre.
Certo, PARTE PUBBLICA tenterà con tutti i mezzi, e altre SIGLE SINDACALI si sono già espresse in termini entusiastici… Ma NOI da parte nostra continueremo a lottare e a impegnarci strenuamente per la difesa e la tutela della professione, come sempre! E soprattutto, fin che le normative e gli accordi lo permetteranno, la tutela della massima libertà dei professionisti convenzionati.
È PERO’ IMPORTANTE, IN QUESTO MOMENTO COSI’ DIFFICILE, ESSERE NUMEROSI E UNITI PER FARCI SENTIRE! E SOPRATTUTTO ESSERE ISCRITTI ALLO SNAMI, che, sul punto, non ha mai cambiato idea, anche quando, dal 2012 in avanti, tutti gli “altri” cantavano altissime lodi polifoniche (basta fare una semplice ricerca in internet) al ruolo unico e alle ore aggiuntive da far fare ai MMG.
ANCORA AGGRESSIONI AI MMG
Abbiamo appreso in queste ore delle ennesime e vili aggressioni subite da due Colleghe dell’ASST Melegnano e Martesana da parte di pazienti. Condanniamo con fermezza quanto accaduto ed esprimiamo la nostra più sincera solidarietà e vicinanza alle Colleghe coinvolte.
Ci si permetta però di dire che siamo davvero stufi di questa mitologia negativa diffusa dai media e da qualche collega brontolone che ha fatto il medico “di base” nel 1980 o giù di lì… Tutto questo livore non fa che alimentare l’odio dei pazienti. E cogliamo l’occasione per invitare questi colleghi così “saputi” a fare per un mese il lavoro dei Medici di famiglia….. e poi ne riparliamo….
L’Esecutivo Provinciale